Menu Chiudi
a_merini
in programma
appuntamenti, eventi ed ultimi aggiornamenti

I colori dell’autunno

Museo di Sto­ria Natu­ra­le del Mediterraneo
via Roma 234 – Livorno

DOMENICA 4 OTTOBRE ORE 16.30

Passeggiata botanica con pic-nic

Un’esperienza immer­si­va tra natu­ra, colo­ri e sapo­ri d’autunno. Pas­seg­ge­re­mo tra il bosco medi­ter­ra­neo, il frut­te­to del­le anti­che cul­ti­var e la ser­ra inno­va­ti­va, sco­pren­do pian­te, curio­si­tà e pic­co­li segre­ti del­la sta­gio­ne insie­me a un esper­to. A con­clu­sio­ne, una spe­cia­le meren­da nel frut­te­to con la cuo­ca con­ta­di­na, tra pro­dot­ti di sta­gio­ne e ricet­te ori­gi­na­li ispi­ra­te al ter­ri­to­rio. Un appun­ta­men­to per vive­re la natu­ra con tut­ti i sensi.


Campus Settembrini al Museo di Storia Naturale

◢ didat­ti­ca

Campus multidisciplinare per bambini dai 6 ai 12 anni 

Cam­pus set­tem­bri­no “S‑Passo al Museo”
Museo di Sto­ria Natu­ra­le del Medi­ter­ra­neo di Livorno

Dal 31 ago­sto all’11 set­tem­bre 2026 tor­na al Museo di Sto­ria Natu­ra­le del Medi­ter­ra­neo di Livor­no il cam­pus mul­ti­di­sci­pli­na­re dedi­ca­to a bam­bi­ni e bam­bi­ne dai 6 ai 12 anni. Due set­ti­ma­ne per sco­pri­re, gio­ca­re, crea­re e sta­re insie­me, tra natu­ra, scien­za, arte e creatività!

Anche quest’anno il Museo e Coop. Iti­ne­ra par­te­ci­pa­no all’iniziativa pro­mos­sa dal­la Regio­ne Tosca­na, in col­la­bo­ra­zio­ne con Uni­coop Firen­ze e Uni­coop Etru­ria. Cosa fare­mo? Labo­ra­to­ri di ludo­scien­za, atti­vi­tà crea­ti­ve e musi­ca­li nar­ra­zio­ni, gio­chi, movi­men­to, atti­vi­tà all’aria aper­ta e tan­ti momen­ti di socia­liz­za­zio­ne. Sconti10% per i soci Coop/10% per fra­tel­li e sorelle
per

Come iscri­ver­si?
Invia una mail di richie­sta di gior­ni ed ora­ri a  per ave­re un pre­ven­ti­vo. Una vol­ta con­fer­ma­to com­pi­la il modu­lo onli­ne e il rego­la­men­to entro 2 gior­ni lavo­ra­ti­vi, per non per­de­re la priorità:

👉 https://​iti​ne​ra​.link/​s​e​t​t​e​m​b​r​ini

Il paga­men­to dovrà esse­re effet­tua­to tra­mi­te boni­fi­co ban­ca­rio alme­no 3 gior­ni pri­ma dell’inizio del­le attività.


Atto Melani (1626 – 1714). La voce segreta del potere

◢ cul­tu­ra e turismo

Un diplomatico europeo e il suo archivio ritrovato alla Biblioteca Labronica 3300 lettere e autografi, un patrimonio documentario finalmente accessibile 

5 giu­gno – 30 ago­sto 2026 Biblio­te­ca Labro­ni­ca F. D. Guerrazzi

Ingres­so libe­ro e gra­tui­to duran­te gli ora­ri osser­va­ti dal­la struttura

LIVORNO – Vener­dì 5 giu­gno alle ore 17.00, pres­so la Biblio­te­ca Labro­ni­ca F. D. Guer­raz­zi di Vil­la Fab­bri­cot­ti una mostra even­to risco­pre la straor­di­na­ria figu­ra di Atto Mela­ni: can­tan­te, diplo­ma­ti­co, agen­te poli­ti­co e pro­ta­go­ni­sta occul­to dell’Europa del Sei­cen­to. Attra­ver­so docu­men­ti ori­gi­na­li, car­teg­gi, rico­stru­zio­ni sto­ri­che e mate­ria­li d’archivio recen­te­men­te iden­ti­fi­ca­ti pres­so la Biblio­te­ca Labro­ni­ca, il per­cor­so espo­si­ti­vo resti­tui­sce al pub­bli­co una del­le per­so­na­li­tà più sor­pren­den­ti e dimen­ti­ca­te dell’età barocca.

La mostra Atto Mela­ni (1626 – 1714). La voce segre­ta del pote­re, orga­niz­za­ta dal Comu­ne di Livor­no in col­la­bo­ra­zio­ne con Coo­pe­ra­ti­va Iti­ne­ra e a cura di Monal­di & Sor­ti — Rita Monal­di, Fran­ce­sco Sor­ti e Theo­do­ra Maria Sor­ti — nasce dal­le ricer­che con­flui­te nel volu­me bifron­te Uni­cum Opus e si arti­co­la in quat­tro nuclei nar­ra­ti­vi che intrec­cia­no musi­ca, diplo­ma­zia, sto­ria poli­ti­ca euro­pea e memo­ria archivistica.

Mag­gio­ri informazioni

Il cuo­re del­la mostra è rap­pre­sen­ta­to da una sco­per­ta ecce­zio­na­le: il ritro­va­men­to, all’interno dell’Autografoteca Basto­gi del­la Biblio­te­ca Labro­ni­ca, di oltre 3000 let­te­re pro­ve­nien­ti dall’archivio per­du­to di Atto Mela­ni, cre­du­to disper­so da oltre un seco­lo. Il fon­do, iden­ti­fi­ca­to nel 2025 gra­zie al lavo­ro di cata­lo­ga­zio­ne infor­ma­tiz­za­ta del­la Labro­ni­ca e alle ricer­che di Monal­di & Sor­ti, com­pren­de car­teg­gi con papi, car­di­na­li, mini­stri, amba­scia­to­ri e pro­ta­go­ni­sti del­la poli­ti­ca euro­pea del Seicento.

Can­tan­te cele­bre nel­le cor­ti di Tosca­na, Vene­zia, Roma e Fran­cia, pro­tet­to del Car­di­nal Maz­za­ri­no e lega­to al Re Sole, Lui­gi XIV di Fran­cia, Atto Mela­ni tra­sfor­mò il suc­ces­so tea­tra­le in una straor­di­na­ria car­rie­ra diplo­ma­ti­ca. Castra­to nell’infanzia, vis­se costan­te­men­te il con­flit­to tra il pre­sti­gio pub­bli­co e il peso uma­no del­la pro­pria con­di­zio­ne, riu­scen­do tut­ta­via a diven­ta­re media­to­re poli­ti­co, infor­ma­to­re e pro­ta­go­ni­sta dei con­cla­vi che segna­ro­no la sto­ria del papa­to tra il 1667 e il 1700.

Il per­cor­so espo­si­ti­vo accom­pa­gna il visi­ta­to­re den­tro que­sta vicen­da uni­ca. Dal­la for­ma­zio­ne musi­ca­le e fami­lia­re dei Mela­ni alle mis­sio­ni segre­te nel­le cor­ti euro­pee; dai rap­por­ti con Maria Man­ci­ni e il Re Sole alle mano­vre diplo­ma­ti­che nei con­cla­vi roma­ni; fino alla sto­ria dell’archivio disper­so e infi­ne rie­mer­so a Livorno.

Tra i mate­ria­li espo­sti figu­ra­no let­te­re auto­gra­fe, docu­men­ti ori­gi­na­li, rico­stru­zio­ni sto­ri­che, testi­mo­nian­ze rare e ope­re ico­no­gra­fi­che lega­te all’universo di Atto Mela­ni, tra cui la ripro­du­zio­ne su light­box del cele­bre dipin­to di Andrea Sac­chi, Mar­can­to­nio Pasqua­li­ni inco­ro­na­to da Apol­lo, nel qua­le Monal­di & Sor­ti pro­pon­go­no di rico­no­sce­re il gio­va­ne Atto nel vol­to di Apollo.

La mostra resti­tui­sce così non sol­tan­to una bio­gra­fia indi­vi­dua­le, ma un inte­ro siste­ma di rela­zio­ni che attra­ver­sa il tea­tro musi­ca­le baroc­co, la diplo­ma­zia fran­ce­se, il papa­to e le gran­di ten­sio­ni geo­po­li­ti­che dell’Europa moderna.

Le car­te del­la Biblio­te­ca Labro­ni­ca, spie­ga­no i cura­to­ri, per­met­to­no final­men­te di rico­no­sce­re il ruo­lo euro­peo di Atto Mela­ni e di leg­ge­re la sto­ria del Sei­cen­to da una pro­spet­ti­va nuo­va, quel­la di un uomo che par­ten­do dal­la sce­na musi­ca­le riu­scì a entra­re nei luo­ghi più segre­ti del potere.

La mostra rap­pre­sen­ta un impor­tan­te momen­to di valo­riz­za­zio­ne del patri­mo­nio sto­ri­co-docu­men­ta­rio del­la Biblio­te­ca Labro­ni­ca, che con­ser­va oggi il nucleo più con­si­sten­te cono­sciu­to dell’epistolario di Atto Mela­ni. Accan­to all’ideazione, ricer­ca sto­ri­ca e cura scien­ti­fi­ca a cura di Monal­di & Sor­ti – Rita Monal­di, Fran­ce­sco Sor­ti, Theo­do­ra Maria Sor­ti – la con­su­len­za sto­ri­ca archi­vi­sti­ca, l’elaborazione gra­fi­ca e l’allestimento sono sta­ti cura­ti da Coo­pe­ra­ti­va Iti­ne­ra Pro­get­ti e Ricerche.

ATTO MELANI (1626 – 1714). LA VOCE SEGRETA DEL POTERE
Un diplo­ma­ti­co euro­peo e il suo archi­vio ritro­va­to alla Biblio­te­ca Labronica 

5 giu­gno – 30 ago­sto 2026 Biblio­te­ca Labro­ni­ca F. D. Guerrazzi
Livor­no, Vil­la Fab­bri­cot­ti V.le del­la Liber­tà, 30

Ingres­so libe­ro e gra­tui­to duran­te gli ora­ri osser­va­ti dal­la struttura
Lun-ven 8.30 – 19.30 – sab 8.30 – 13.30
0586824511 – –


Welfare aziendale

◢ pro­get­ti
fascia loghi

Il pro­get­to nasce dall’esigenza dei soci e del­le socie di Iti­ne­ra di miglio­ra­re la con­ci­lia­zio­ne tra vita pri­va­ta e lavo­ro, ponen­do il benes­se­re del­le per­so­ne al cen­tro del­la stra­te­gia azien­da­le. L’intervento si arti­co­la in più fasi: una ricer­ca inter­na per rile­va­re i fab­bi­so­gni di con­ci­lia­zio­ne, la reda­zio­ne di un Pia­no di Wel­fa­re Azien­da­le con siste­mi di moni­to­rag­gio (KPI), l’attivazione di ser­vi­zi di sup­por­to (es. lavan­de­ria, baby-sit­ting, assi­sten­za ad anzia­ni e fami­lia­ri fra­gi­li, spa­zi inter­ge­ne­ra­zio­na­li), una comu­ni­ca­zio­ne tra­spa­ren­te del­le misu­re, la gestio­ne dei bene­fit tra­mi­te por­ta­le ester­no e un pia­no stra­te­gi­co in linea con la UNI/PdR 125:2022 per inte­gra­re i prin­ci­pi di gen­der equality.

Il pro­get­to mira a favo­ri­re la con­ci­lia­zio­ne vita-lavo­ro e a miglio­ra­re il benes­se­re dei lavo­ra­to­ri e del­le loro fami­glie attraverso:

  1. Ana­li­si dei biso­gni dei soci tra­mi­te ricer­ca e sondaggio.
  2. Reda­zio­ne del Pia­no di Wel­fa­re Azien­da­le, con ser­vi­zi mira­ti e siste­mi di moni­to­rag­gio (KPI).
  3. Comu­ni­ca­zio­ne tra­spa­ren­te del­le ini­zia­ti­ve a tut­ti i soci.
  4. Atti­va­zio­ne di ser­vi­zi di sup­por­to e con­ven­zio­ni, in rispo­sta ai biso­gni emer­si dai sondaggi.
  5. Gestio­ne dei bene­fit tra­mi­te por­ta­le esterno.
  6. Moni­to­rag­gio e valu­ta­zio­ne dei risul­ta­ti ottenuti.
  7. Pia­no stra­te­gi­co per la gen­der equa­li­ty, in linea con la UNI/PDR 125:2022, a soste­gno dei per­cor­si pro­fes­sio­na­li del­le lavo­ra­tri­ci e dei lavoratori.

La gover­nan­ce del pro­get­to sarà garan­ti­ta da un tavo­lo per­ma­nen­te con respon­sa­bi­li HR e wel­fa­re mana­ger, vol­to a con­di­vi­de­re e aggior­na­re le poli­ti­che adot­ta­te. Le misu­re rispon­do­no a una popo­la­zio­ne azien­da­le di 51 per­so­ne con situa­zio­ni diver­si­fi­ca­te (14 con figli mino­ri, 12 con geni­to­ri da accu­di­re, 25 con altre esi­gen­ze), a con­fer­ma del­la neces­si­tà di inter­ven­ti per­so­na­liz­za­ti e fles­si­bi­li. L’obiettivo è raf­for­za­re moti­va­zio­ne e fide­liz­za­zio­ne, miglio­ra­re il cli­ma inter­no e ridur­re stress e tur­no­ver, con effet­ti posi­ti­vi sul­la qua­li­tà dei ser­vi­zi. Per un’impresa di ser­vi­zi come Iti­ne­ra, dove il capi­ta­le uma­no è il prin­ci­pa­le fat­to­re com­pe­ti­ti­vo, il wel­fa­re azien­da­le diven­ta così uno stru­men­to impre­scin­di­bi­le per coniu­ga­re benes­se­re indi­vi­dua­le, pari oppor­tu­ni­tà e cre­sci­ta organizzativa.


Visita i Musei nazionali di Pisa

◢ cul­tu­ra e turismo

Visite guidate, attività didattiche ed eventi culturali 

Visi­ta il sito web

Coo­pe­ra­ti­va Archeo­lo­gia e Coo­pe­ra­ti­va Iti­ne­ra Pro­get­ti e Ricer­che gra­zie ad un ban­do pub­bli­ca­to dal­la Dire­zio­ne Regio­na­le Musei del­la Tosca­na e Musei Nazio­na­li di Pisa, si sono aggiu­di­ca­te da apri­le 2025 la gestio­ne dei ser­vi­zi di visi­ta gui­da­ta, atti­vi­tà didat­ti­ca ed even­ti cul­tu­ra­li pres­so i Musei nazio­na­li di Pisa in par­ti­co­la­re: Museo del­le Navi anti­che, Museo nazio­na­le di San Mat­teo, Palaz­zo Rea­le, Com­ples­so monu­men­ta­le del­la Cer­to­sa di Cal­ci. Da luglio è atti­vo il sito inter­net dedi­ca­to alla descri­zio­ne del­le atti­vi­tà con pos­si­bi­li­tà di acqui­sto on line.

Infor­ma­zio­ni e pre­no­ta­zio­ni:
Sito web uffi­cia­le: https://​www​.visi​ta​mu​sei​.pisa​.it/


Museo di Storia Naturale del Mediterraneo

◢ cul­tu­ra e turismo

Via Roma 234, Livorno

Il Museo di Sto­ria Natu­ra­le del Medi­ter­ra­neo è un cen­tro cul­tu­ra­le e edu­ca­ti­vo, atti­vo tut­to l’an­no: un luo­go di appren­di­men­to per visi­ta­to­ri di tut­te le età, il custo­de di un patri­mo­nio straor­di­na­rio che cele­bra la ric­chez­za natu­ra­li­sti­ca, sto­ri­ca e ambien­ta­le del Medi­ter­ra­neo. Dal­le mera­vi­glie geo­lo­gi­che alla sto­ria dell’uomo, dai segre­ti del mare agli astri del cie­lo, ogni sala offre un per­cor­so emo­zio­nan­te. Gra­zie ai recen­ti inter­ven­ti finan­zia­ti dai fon­di del PNRR, il Museo sta lavo­ran­do per pre­sen­tar­si ai visi­ta­to­ri in una veste rin­no­va­ta, acces­si­bi­le e inclu­si­va. Il per­cor­so espo­si­ti­vo sarà imple­men­ta­to con nuo­ve espe­rien­ze immer­si­ve e solu­zio­ni inte­rat­ti­ve per offri­re a tut­ti un viag­gio affa­sci­nan­te tra scien­za sto­ria e natu­ra. Coop.Itinera sta svol­gen­do del­le atti­vi­tà di valo­riz­za­zio­ne del museo e dei nuo­vi spa­zi rivol­gen­do­si al pub­bli­co del­le fami­glie, inse­gnan­ti, comu­ni­tà locale.

Ora­rio di aper­tu­ra del museo

  • Lune­dì chiuso
  • Mar­te­dì, Gio­ve­dì, Saba­to 9.00 – 13.00/15.00 – 19.00
  • Mer­co­le­dì, Vener­dì 9.00 – 13.00
  • Dome­ni­ca 15.00 – 19.00

Museo delle Miniere

◢ cul­tu­ra e turismo

Alla scoperta della miniera di rame più grande d’Europa

La minie­ra di Mon­te­ca­ti­ni Val di Ceci­na è un’antica minie­ra di rame situa­ta a cir­ca un km dal cen­tro sto­ri­co. Rima­sta atti­va fino al 1907 è sta­ta nel cor­so del XIX seco­lo la più gran­de minie­ra di rame d’Europa. Qui è nata la socie­tà Mon­te­ca­ti­ni, una del­le mag­gio­ri indu­strie euro­pee, con­flui­ta poi nel­la cele­bre Montedison.
Per i visi­ta­to­ri è l’occasione di un affa­sci­nan­te viag­gio per cono­sce­re le tec­ni­che di estra­zio­ne e le sto­rie dei mina­to­ri. Oggi il visi­ta­to­re può ammi­ra­re le strut­tu­re otto­cen­te­sche lega­te all’estrazione, le ex Lave­rie, par­te del­le gal­le­rie per­cor­ri­bi­li a pie­di, gli ex uffi­ci del­la Direzione.